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Il Vangelo di oggi
per la famiglia

Vangelo di oggi + immagine + catechesi

XXIX Domenica (A) del Tempo Ordinario

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Testo del Vangelo (Mt 22,15-21): «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Illustrazione: Francesc Badia

Oggi, per così dire, Dio difende il suo terreno: non vuole travolgerci e nemmeno essere travolto. Fino a che punto ha potere il “Cesare”? Da dove inizia la potestà di Dio? Che siamo cattivi! Anche avremmo messo un confine tra "io" e "Dio": Qui la mia libertà e lì il tuo cielo ... Dio non vuole mescolarsi nei nostri affari temporali, però non accetta che annuliamo la sua voce ... È vero, “Sono libero”; ma è anche vero che senza Dio “non sarei libero” (neanche "sarei").

—«Soltanto Dio è Dio, e lasciamo che Dio sia Dio» (Benedicto XVI).

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