Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

Vedere altri giorni:

Giorno liturgico: Sabato III di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 6,60-69): In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano (...), disse loro: «(...) È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre» (...).

Giovanni 6: l’Eucaristia ci “trasforma”in "ispirito”

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi consideriamo l’Eucaristia come il grande incontro perenne di Dio con gli uomini, dove il Signore si offre come “carne” affinché -in Lui- ci convertiamo in “Spirito”. Egli, per mezzo della Croce, si trasformò in una nuova forma di umanità che si compenetra con la natura di Dio; parallelamente, l’Eucaristia dev'essere per noi come un passo attraverso la Croce e l’anticipo della nuova vita in Dio e con Dio.

Alla fine del discorso, dove si annuncia l'incarnazione di Gesù, il mangiare, il bere la Carne e il Sangue del Signore, Gesù conclude dicendo che * lo Spirito é chi dà la vita*. Questo ci ricorda le parole di san Paolo:* Il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita!* (1Cor 15,45).

-Solo attraverso la Croce e la trasformazione che questa produce, è possibile accedere a questa “Carne”, trascinando anche noi nel processo di tale trasformazione.