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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: VI Domenica (A) di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 14,15-21): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità (...). Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo (...)».

Presenza di Dio

P. Julio César RAMOS González SDB
(Mendoza, Argentina)

Oggi, Gesù dice addio, giacché ritorna al Padre per essere glorificato. Questo rattrista i discepoli che ancora guardano con un unico sguardo fisico che accetta e ci tiene a ciò che soltanto vede e tocca. Questo sentimento dei seguaci, che si verifica anche oggi in tanti cristiani, fa che il Signore ci dia la sicurezza che non ci lascerà "orfani".

Lui ha chiesto al Padre di mandarci "un’altro Paraclito" (Salvatore, Intercessore), lo "Spirito di verità". Nel bel mezzo delle preoccupazioni quotidiane Gesù ci invita a sentirlo sempre presente, vale a dire scoprire che è vivo e ci ama, e tuttavia, a chi dà un passo deciso a vivere i suoi comandamenti, garantizza lui di manifestarsi nella pienezza della vita nuova e risorta.

Signore, oggi ti manifesti a noi vivo e presente negli insegnamenti della Scrittura e nell'Eucaristia. Che la mia risposta sia quella di una nuova vita che si dona nel vivere i tuoi comandamenti.