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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Lunedì VI di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 15,26—16,4): In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «(...) Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me (...)».

La lotta del cristiano

Rev. D. Jordi POU i Sabater
(Sant Jordi Desvalls, Girona, Spagna)

Oggi, il Vangelo è quasi tanto attuale come negli anni dell'evangelista Giovanni. Essere cristiano non era in voga allora, come nemmeno lo è adesso: è vivere controcorrente. E 'stato così sempre! (Anche in epoche in cui “tutti” erano cristiani).

Il cristiano è, se vive secondo Gesù Cristo, una testimonianza di ciò che Dio ha previsto per tutti gli uomini. Questo non piacerà a molti, come Gesù stesso non piacque ad alcuni e fu portato alla morte. I motivi del rifiuto sono molteplici, ma dobbiamo tenere presente che a volte la nostra testimonianza sarà presa come una accusazione. San Giovanni non nasconde la realtà delle cose ne la sostanza della vita cristiana: la lotta. Una lotta che è per tutti.

-Dio Spirito Santo, Tu "lotti" con noi. Tu sei chi ci dà le forze. Tu sei il Protettore, che ci salva dai pericoli. Con te accanto, nulla abbiamo da temere!.