Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

Vedere altri giorni:

Giorno liturgico: Venerdì della IV settimana di Quaresima

Testo del Vangelo (Gv 7,1-2.10.14.25-30): In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto. Quando ormai si era a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare (...).

Carattere liturgico del quarto Evangelo

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, abbientati nella “festa giudea delle Tende” troviamo che il Vangelo di san Giovanni prende il suo ritmo dal calendario festivo d’Israele. All’inizio dell’attività di Gesù troviamo la “Pasqua dei giudei”, dalla quale procede il tema del vero tempio (vincolato con la croce e la risurrezione) (cf. 2,13-25).

La guarigione del paralitico –contesto della prima grande predicazione pubblica di Gesù a Gerusalemme- appare relazionata con una “festa dei giudei” (5,1), probabilmente con la “festa delle Settimane” (Pentecoste). La moltiplicazione dei pani (e la predicazione eucaristica del Vangelo di san Giovanni) si unisce alla festa della Pasqua (cf. 6,4). Finalmente, ritroviamo Gesù a Gerusalemme nella festa della Dedicazione del Tempio (cf.10,12).

-Il cammino di Gesù culmina nella Sua ultima festa della Pasqua (cf.12,1): lí, quale autentico agnello pasquale spargerà il Suo sangue sulla croce. La Sua preghiera sacerdotale si svolge, precisamente, partendo dal contenuto teologico della festa dell’ Espiazione.