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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Lunedì, XI settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 5,38-42): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio (...) . Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

Il perdono

Rev. D. Antoni CAROL i Hostench
(Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)

Oggi, il discorso di Gesù Cristo rompe ogni schema. Dal tono che impiega, parla di un’autorità morale propria solo Dio; e, per la dottrina che insegna, Gesù comanda i Suoi seguaci di umanizzare la convivenza sociale – a volte intollerante e individualista- con il perdono e la generosità.

Solamente Qualcuno che sia Dio ha il diritto di insegnare e ordinare così le esigenze dell’amore. Il perdono è una delle qualità più delicate dell’amore. Gesù ce ne dà un esempio meraviglioso quando nella passione, chiede al Padre che ci perdoni. Quando non perdoniamo qualcuno, permane debitore verso di noi (lo “schiavizziamo”); se invece lo perdoniamo, lo rendiamo libero.

-Signore-Iddio, desidero che i tuoi cammini di pace e di fraternità attraversino il mondo intero. Ti chiedo che infonda lo spirito di perdono e di generosità tra gli uomini. O mio Salvatore, fa che io sappia perdonare sempre, perchè nell’eternità del cielo, non potrei essere felice conservando debiti e debitori.