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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: XIII Domenica (A) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 10,37-42): In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «(…) Chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà. (…)».

Che cos’ è “amore”?

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi -in questi tempi- la parola “amore” può significare tante cose –perfino contrarie- a tal punto che spesso non si riesce a percepire il suo autentico valore. Tutti vogliamo amore, ma non tutto è amore. Gesù ci offre un criterio sensato: amare è un “perdersi”. Chi non è disposto alle “fatiche dell’esodo” non può amare: amore e comodità sono incompatibili.

La Trinità rappresenta l’amore essenziale (un eterno “essere per...”) e l’uomo è l’immagine di Dio: qualcuno che, per inclinazione naturale, desidera “dare e ricevere amore”. Perdere la vita! Gesù descrive il proprio itinerario che, attraverso la croce lo conduce alla risurrezione. E’ cammino del seme di frumento che cade a terra e muore, dando un frutto abbondante. L’amore è un’esigenza che non mi lascia intatto: non può ridurmi a continuare ad essere lo stesso “io” ma che devo cambiare una ed un’altra volta ancora.

-Gesù, Figlio di Dio, Tu che “sei per” noi, facendoti uomo, concedimi di seguire i tuoi sentieri d’amore, affinché possa “esistere e vivere per” gli altri.