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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Martedì, XIII settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 8,23-27): In quel tempo, essendo Gesù salito su una barca (...), sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?».

Dio Creatore

Fray Josep Mª MASSANA i Mola OFM
(Barcelona, Spagna)

Oggi, la tempesta ruggisce rabbiosamente. I discepoli, esperti marinai, hanno paura. Gesù, invece, dorme. Si alza, rimprovera il mare e sopraggiunge la bonaccia. Sorprende la forza della Parola che domina la creazione. La Parola che calma la tempesta era l’eco della Parola creatice di Dio: “Sia fatto!”.

La creazione è opera d’ amore: Dio Padre ha creato dal nulla per mezzo della Parola che è Suo Figlio, mentre lo Spirito fecondava le acque. Creò per comunicare “al di fuori” il Suo Amore. La creazione è l’inizio della salvezza. Ha tre epoche: quella del Padre che va dalla creazione al Messia; quella del Figlio, dall’Incarnazione fino alla Sua glorificazione; quella dello Spirito Santo, che va dalla Pentecoste alla fine del mondo.

-Dio, Tu che sei Padre, Figlio e Spirito Santo, Vi ringraziamo per averci creato redenti e santificati, facendo risplendere su di noi -vostre creature- la forza feconda del Vostro Amore.