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Giorno liturgico: XX Domenica (C) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 12,49-53): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! (...)».

La fede si trasmette da persona a persona, come una fiamma si accende da un’altra fiamma

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi del Papa Francesco)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, hi si è aperto all’amore di Dio, non può tenere questo dono per sé. La luce di Gesù brilla, come in uno specchio, sul volto dei cristiani e così si diffonde, così arriva fino a noi, perché anche noi possiamo partecipare a questa visione e riflettere ad altri la sua luce. La fede si trasmette, per così dire, nella forma del contatto, da persona a persona, come una fiamma si accende da un’altra fiamma.

Poiché la fede nasce da un incontro che accade nella storia e illumina il nostro cammino nel tempo, essa si deve trasmettere lungo i secoli. È attraverso una catena ininterrotta di testimonianze che arriva a noi il volto di Gesù. Come è possibile questo?

-Il passato della fede, quell’atto di amore di Gesù che ha generato nel mondo una nuova vita, ci arriva nella memoria di altri, dei testimoni, conservato vivo in quel soggetto unico di memoria che è la Chiesa. La Chiesa è una Madre che ci insegna a parlare il linguaggio della fede.