Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

Vedere altri giorni:

Giorno liturgico: XXIII Domenica (A) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 18,15-20): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «(...) In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.

»In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

La "potestà delle chiavi"

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, il Vangelo mette in rilievo la stretta relazione tra Gesù e il “noi” della nuova famiglia, che Lui riunisce attraverso il suo messaggio e il suo comportamento. Dio non ha voluto salvare l’uomo in forma isolata, bensì formando una comunità. Un “noi” che è concepito in forma universale: non si basa sulla discendenza ma nella comunione con Gesù.

Questo “noi” della nuova famiglia non è qualcosa “senza forma”. Gesù chiama a un nucleo di intimi, particolarmente scelti da Lui, per continuare la sua missione dando un senso e un ordine a questa famiglia. Prevedendo la missione di servizio, alla quale Gesù li interpellò, trasmise loro la chiamata “potestà delle chiavi” (a Pietro in forma singolare). La scelta dei discepoli è un avvenimento di preghiera; loro sono, per così dirlo, concepiti nella preghiera, nella familiarità con il Padre.

- Gesù, tu scegliesti a quelli che volevi che stessero con te per poi inviarceli: ti chiediamo più pastori per il tuo gregge.