Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

Vedere altri giorni:

Giorno liturgico: XXIII Domenica (B) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mc 7,31-37): In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano (...).

La Dottrina Sociale della Chiesa, appartiene all’ambito della "Teologia Morale"

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi si fa notare la richiesta di Gesù Cristo per la questione sociale del suo tempo. Se gli portavano un malato pregandoGli di imporre la sua mano è perché era conosciuta la sensibilità sociale di Gesù. E' proprio questo il cammino che ha seguito la Chiesa dall’epoca apostolica ai giorni nostri. Questa richiesta per la questione sociale, da Leone XIII (con la sua enciclica "Rerum Novarum"), si forgiò in quella che oggi è conosciuta come Dottrina Sociale della Chiesa.

Non si tratta di una semplice "filosofia sociale", Giovanni Paolo II la dichiarò come "Teologia Morale". Benedetto XVI ha approfondito questa prospettiva segnalando che la carità è la via maestra della dottrina sociale della Chiesa, fino al punto di definirla come "Caritas in veritate in re sociali" (annuncio della verità dell'amore di Cristo nella società).

-La carità non è solo il principio delle micro-relazioni, come gli amici, la famiglia ..., ma anche delle macro-relazioni, come i rapporti sociali, economici e politici.