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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Sabato, XXV settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 9,43b-45): In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». (...).

La "Nuova Alleanza” sigillata nel Sangue di Cristo

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, di fronte all’aspettativa di un messianesimo spettacolare, Gesù annuncia le Sue sofferenze che offrirà “per”noi. La Sua fedeltà consiste nel fatto che Egli non solo agisce come “Dio verso gli uomini”, ma pure come “uomo in tanto riguarda Dio”, creando così l’Alleanza in un modo irrevocabilmente stabile.

Quest’innesto, già inamovibile dell’alleanza nel cuore dell’uomo, lo si trova nella sofferenza vicaria del Figlio che si è fatto servo. Da allora, fino alla sporca mareggiata del male viene contrapposta l’obbedienza del Figlio, nel quale Dio stesso ha sofferto. Il sangue degli animali non poteva ne “riparare” il peccato ne unire gli uomini con Dio; era semplicemente un segno di speranza. Nelle parole, però, di Gesù sul calice, tutto ciò è stato sintetizzato e trasformato in realtà.

-Gesù, Tu ci dai la “Nuova Alleanza” sigillata con il Tuo Sangue, con il dono totale di te stesso. E’ questo il “nuovo culto” nel quale l’umanità viene attratta alla tua stessa obbedienza!