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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì, XXVI settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 10,1-12): In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi (...).

I fedeli laici nel Popolo di Dio

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, appare un gruppo di sostenitori di Cristo, più ampio che il gruppo specifico dei dodici Apostoli. Lì, in questo gruppo di “inviati”, ci sono, allo stesso tempo, i Dodici –che saranno “fedeli ordinati”, sacerdoti a partire dall’Ultima Cena– così come un gran gruppo di fedeli “non ordinati”, ossia, fedeli comuni della Chiesa, fedeli laici. Non sono due “classi” o “categorie”, bensì due modi di –per mezzo del battesimo- all’unico “Popolo di Dio”, guidato da Cristo.

La relazione tra questi due modi di “incorporati” alla Chiesa, si deve intendere a partire dalla relazione di fiducia tra “pastore” e “gregge”, che ha lo stesso significato di “Popolo di Dio”, una popolazione dedicata a Dio che è in cammino, in pellegrinaggio nel corso della storia.

-Essere laico è la forma normale di essere cristiano e di vivere il Vangelo, affrontando i problemi quotidiani di questa società. Aderire e trasformare il mondo al cristianesimo: ecco il vero apostolato del laico!