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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Martedì, XXVII settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 10,38-42): In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola (...).

Il Logos crea “dia-logo"

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, Gesù -che è il “Logo” (la Parola) di Dio- è accolto fraternalmente in casa di Marta, Maria e Lazzaro. La mancanza di fraternità è uno dei principali impedimenti per lo sviluppo umano. La società sempre più globalizzata, ci rende più “vicini” ma non migliori “fratelli”. La ragione, per sè stessa, è capace di accettare l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civile tra di loro, non riesce, però a dar vita alla fraternità.

La fraternità nasce da una vocazione trascendente di Dio Padre, il primo ad amarci, e che ci ha insegnato, per mezzo del Figlio, quello che è la carità fraterna. Nel contesto attuale, in cui è diffusa la tendenza a relativizzare ciò che è vero, l’adesione ai valori del cristianesimo, è un elemento indispensabile alla costruzione di una buona società. La verità è il “logo” che crea “dia-logo” e, pertanto, comunicazione e comunione.

-Signore, Verità Somma, apri e unisci l’intelletto degli esseri umani nella logica dell’amore.