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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: XXVIII Domenica (A) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 22,1-14): In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze (...). Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari (...)».

Tempo per il Signore

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, in “questi tempi” la medicina ha prolungato il tempo dell’uomo. Costui ha adesso più tempo. Ma abbiamo adesso veramente del tempo? Ecco la grande questione: Non sarà piuttosto il tempo che sta’ possedendo noi? In ogni caso, una gran parte degli uomini ha bisogno del suo tempo, non per Dio ma per sè: per il suo campo, per i suoi nuovi buoi, per i suoi affari…

Ma abbiamo veramente tempo per noi stessi? Non ce ne manca, piuttosto? Chi è che possiede l’altro? L’uomo possiede il tempo o è posseduto da esso. Perché, Non stiamo veramente andando a lungo avanti di noi stessi? Non è il vero tempo dell'uomo quello che ha per Dio? Gesù ebbe tempo per il Suo Padre-Iddio, ed in Lui, ora Dio ha tempo. Non dovremmo cercare –una volta dietro l’altra- di avere il nostro tempo libero per Dio?

-Signore Dio, Tu sei l’autore del tempo; Tu mi hai favorito al concedermi un tempo che devo usare per servirTi. Fa’ che veramente il “mio tempo” sia il “Tuo tempo”.