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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Martedì, XXIX settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 12,35-38): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « (...) Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».

Economia ed etica: esigenze morali della attività economica

Rev. D. Antoni CAROL i Hostench
(Sant Cugat del Vallès, Barcelona, Spagna)

Oggi, dovremmo domandarci se in una crisi economica la cosa più grave è il "deficit di posti di lavoro" (alto "tasso di disoccupazione") oppure il "deficit di lavoro" (addormentarsi sul posto di lavoro, con una discendente qualità professionale). Risposta: il deficit di responsabilità lavorale (nei più diversi livelli professionali e politici) è una delle principali cause di stagnazione economica. E il rimedio è la crescita etica, perché l'attività economica è profondamente morale.

Le retrocessioni economiche non sono estranee alle crisi morali ("sottosviluppo morale"): la mancanza di sobrietà e di risparmio decurtano la capacità di investimento; la pigrizia, la passività e la corruzione nel lavoro professionale, sono un cancro mortale per la produttività e l’nnovazione creativa...

-La creazione è affidata da Dio all'uomo per la sua gestione. Tutti siamo -in un livello o un altro- gli amministratori del "Giardino dell'Eden" (che dobbiamo preservare e coltivare). È valido, dunque, l'ammonimento di Gesù: Vegliate!, lavorate bene,! e gestite responsabilmente l'opera del Padre!