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Giorno liturgico: Mercoledì, XXIX settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 12,39-48): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo» (...).

La sonnolenza dei discepoli e il potere del male

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, l’appello alla vigilanza ci viene presentato come una urgenza immediata. Era già stato un tema centrale nell’annuncio di Gerusalemme, appunta, però, anticipatamente verso la storia del cristianesimo. La sonnolenza dei discepoli continua ad essere, lungo i secoli, una storia favorevole per il potere del male.

Questa sonnolenza è un indebolimento dell’anima, che non si preoccupa, più di tanto, di tutte le ingiustizie e sofferenze che flagellano la terra. E’ una insensibilità che preferisce ignorare tutto ciò che succede; si tranquillizza pensando che, dopo tutto, non è poi così grave la situazione, e così può restare nell’ autocompiacenza della propia esistenza soddisfatta. Questa mancanza ,però, di sensibilità delle anime, sia per quanto riguarda la vicinanza di Dio, sia per il potere minacciante del male, offre al maligno un potere nel mondo.

-Di fronte ai nostri spiriti sonnolenti, Tu, Signore, dici di Te stesso: “Muoio di tristezza”, ma io Ti dico: “Ho deciso di vegliare con Te!”.