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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Lunedì, V settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mc 6,53-56): In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra (...), la gente subito lo riconobbe (...), cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse. E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

I miracoli: Dio continua a essere Dio

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi il Vangelo lascia prova esplicita –sebbene non particolareggiata- dei miracoli che venivano realizzati dal Figlio di Dio lungo il suo camminare, neppure quando veniva toccato un lembo del Suo manto. Realizza Dio, ancora oggi, i miracoli? La fede cristiana afferma che Dio realizza il Suo potere sul mondo e che realmente può fare miracoli ( che sono una specie di un Suo “linguaggio privato”).

Noi conosciamo solo le leggi della natura come regole di applicazione; non possiamo comunque definire qual’è precisamente la natura e nemmeno la rilevanza delle leggi naturali. Dio, però, dopo d’aver finito la creazione, non si “ritirò”; Egli può agire ancora. Continua ad essere il Creatore e, conseguentemente, ha sempre la possibilitá di “intervenire”. Dio continua ad esser Dio! Cosicché –nella forma che voglia e sia per il bene del mondo, quando Egli lo desideri,può continuare a manifestarsi nel mondo quale Creatore e Signore.

-Il fatto dei miracoli, imposta la questione divina: chi non riconosce i miracoli ha un’altra immagine di Dio.