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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì, IX settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mc 12,28-34): In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: «Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza». Il secondo è questo: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». Non c’è altro comandamento più grande di questi» (...).

Il primo comandamento (amare Dio) e il secondo (amore verso il prossimo) costituiscono un unico comandamento

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, mentre uno scriba domanda sul “primo” comandamento, Gesù parla di due comandamenti, che, in realtà, costituiscono un solo comandamento. Appare così, l'imprescindibile interazione tra amore a Dio e amore al prossimo. Comunque, entrambi vivono dell’amore che procede da Dio, che ci ha amati per primo.

Senza il contatto con Dio, vedremo nel prossimo solamente l’ ”altro” senza riuscire a riconoscere in lui l’immagine divina. Al contrario, se si omette del tutto l’attenzione all’ ”altro”, volendo essere solamente “pietosi”, va marcitandosi anche la relazione con Dio: sarà unicamente una relazione “corretta”, ma senza amore. Solo la mia disponibilita per aiutare il prossimo, per manifestargli amore, mi rende sensibile anche di fronte a Dio. Solamente il servizio verso il prossimo apre i miei occhi su quello che Dio fa per me e su quanto mi ama.

-I santi hanno acquistato la loro capacità di amare il prossimo in un modo sempre rinnovato, grazie al loro incontro con il Signore e, viceversa: l’amore cresce attraverso l’amore!