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Vangelo di oggi + breve spiegazione teológica

Feria propria del 6 gennaio
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Testo del Vangelo (Mc 1,6-11): In quel tempo, (...) Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Gesù iniziò la sua vita pubblica, prendendo il posto dei peccatori

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI) (Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, mentre tutta Giudea e Gerusalemme andavano da Giovanni per battezzarsi, succede qualcosa di nuovo: Gesù si mescola tra la folla grigia dei peccatori che attendono sulle rive del Giordano. Ma cosa fece Gesù? A partire dal momento della croce e la risurrezione divenne chiaro per i cristiani ciò che era accaduto.

Gesù aveva assunto la colpa di tutta la umanità, entrò con essa nel Giordano. Inizia la sua vita pubblica prendendo il posto dei peccatori. La inizia come anticipo della croce. Il battesimo è l'accettazione della morte ("con-sofferenza") per i peccati dell'umanità, e la voce dal cielo ("Tu sei il Figlio mio, l’amato") è un riferimento che anticipa la resurrezione. Il battesimo di Gesù è inteso così come un compendio di tutta la storia, che riprende il passato e anticipa il futuro.

'Vorrei, Signore, andare al luogo del tuo battesimo e così, grazie alla tua identificazione con gli uomini, riceve la mia identificazione con te per compiacere al Padre.