Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Master·evangeli.net

Vangelo di oggi + breve spiegazione teológica

3 giugno: Santi Carlo Lwanga e compagni martiri
Scarica
Testo del Vangelo (Mt 5,1-12a): In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «(...) Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Santi Carlo Lwanga e compagni Martiri (s. XIX)

Fray Josep Mª MASSANA i Mola OFM (Barcelona, Spagna)

Oggi celebriamo la memoria dei martiri dell'Uganda: S. Carlo Lwanga e compagni, uccisi tra il 1885 e il 1887 per la ferocia del Re Mwanga, in odio alla fede che professavano a Gesù e perché volevano accedere ai desideri impudenti del re. Morirono ventidue cattolici: il più giovane di loro, St. Kizito, aveva dodici anni. C'erano anche una ventina di anglicani. Fu un martirio molto ecumenico. Mentre erano in prigione, San Carlo Luanga li incoraggiava a essere fedeli, rafforzandoli con fede e nell’amore a Gesù. Il primo a morire, Joseph Balikuddembe, disse al boia, "Dite al re, che moriamo ingiustamente, ma noi lo perdoniamo; e che si penedica».

Il Papa ha insistito pesso sul fatto che la Chiesa ha piú bisogno di testimonianze che di insegnanti. Nella misura in cui diamo testimonio de Gesù, anche noi siamo "martiri", se non spargendo il sangue, sì per il coraggio di rischiare la vita per la fede in Lui.