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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: 19 Marzo: San Giuseppe, sposo di Maria

Testo del Vangelo (Mt 1,16.18-21.24a): Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo (...). Gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

La dignitá del lavoro

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, festa di san Giuseppe, riflettiamo teologicamente sulla realtà del lavoro. La “Bibbia” ci fa vedere come il lavoro appartiene alla condizione originale dell’uomo. Quando il Creatore creò l’uomo a Sua immagine e somiglianza, lo invitò a lavorare la terra… Lo stesso Figlio di Dio, facendosi simile in tutto a noi, dedicò molti anni alle attività manuali (Era il “figlio del falegname”).

Il lavoro è fondamentale per lo sviluppo dell’uomo e della società. Deve essere organizzato “sempre” nel rispetto pieno della dignità umana e al servizio del bene comune: l’uomo è soggetto e protagonista del lavoro. Allo stesso tempo, è indispensabile che l’uomo non si lasci dominare dal lavoro, che non lo idolatri, pretendendo trovare in esso il senso ultimo e definitivo della vita.

-E’ necessario vivere una spiritualità che aiuti i credenti a santificare sé stessi per mezzo del loro lavoro, imitando san Giuseppe che, giorno dopo giorno, dovette provvedere con le sue proprie mani ai bisogni della Sacra Famiglia.