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Giorno liturgico: 24 Agosto: San Bartolomeo, Apostolo

Testo del Vangelo (Gv 1,45-51): In quel tempo, (...) Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!» (...).

San Bartolomeo apostolo

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi contempliamo l’invito di Natanaele, tradizionalmente identificato come l’apostolo Bartolomeo. Risalta la sua professione di fede: “Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele”. Questa confessione ha la funzione di aprire spazio al quarto Evangelo, perché offre un primo ed importante passo nel cammino all’adesione a Cristo.

Bartolomeo riconosce Gesù sia per la sua relazione speciale con Dio Padre, del quale è Figlio unigenito, sia per la Sua relazione con il popolo d’Israele, dal quale viene chiamato re (prerogativa propria dell’atteso Messia). Questi due elementi sono essenziali: se proclamassimo solamente la dimensione celestiale di Gesù, correremmo il rischio di fare di Lui un essere etereo ed evanescente; se solo riconoscessimo la Sua partecipazione concreta nella storia, potremmo sottovalutare la Sua dimensione divina, che costituisce la Sua identità autentica.

-San Bartolomeo, intercedi perché –imitando il tuo passaggio discreto per la vita- io sappia unirmi a Dio e dare testimonianza di Lui senza bisogno di realizzare opere sensazionali: straordinario è solamente Gesù!