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Giorno liturgico: 15 Settembre: Beata Vergine Maria Addolorata

Testo del Vangelo (Lc 2,33-35): [Gv 19,25-27] In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.

Beata Vergine Maria Addolorata

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, il Vangelo non solo ci dice che le donne erano presso la Croce, ma che Gesù Cristo non lasciò sola Sua Madre: l’affidò alle cure di Giovanni. Quando san Giovanni parla di fatti umani come questo, si capisce che ricorda certamente fatti avvenuti, ma sempre gli interessa dire qualcosa in più. Così, dunque, che altro vuole risaltare?

In primo luogo, la forma di chiamare “donna”, come nelle nozze di Canà, anticipazione delle nozze definitive, quelle del “vino nuovo” che il Signore voleva offrire. Adesso diventa realtà il segno precursore di quanto stava per accadere. In secondo luogo, la Chiesa non ha avuto nessuna difficoltà nel riconoscere nella “donna” a Maria in senso personale, ma, inoltre –includendo tutti i tempi- nel riconoscere la “Chiesa sposa e Madre, nella quale il mistero di Maria si prolunga nella storia.

-Gesù, desidero accogliere nella mia propria esistenza personale a Maria come persona ( Lei è la Madre nostra!) e come Chiesa, compiendo così la tua ultima volontà, così come ha fatto san Giovanni.