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Giorno liturgico: 29 Settembre: Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele

Testo del Vangelo (Gv 1,47-51): Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse (...): «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

I santo Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, celebrando la festa degli Arcangeli,“vediamo” il Cielo. Un angelo è una creatura che è nella presenza di Dio. I tre nomi degli Arcangeli –Michele, Gabriele e Raffaele- finiscono con la sillaba “El” che significa “Dio”. Così, dunque, Dio rimane scritto nei loro nomi, nella loro natura. La loro esistenza consiste nello stare “in Dio” e “per Iddio”. Sono, inoltre i Suoi “messaggeri”: portano Dio agli uomini; aprono il Cielo e, così, aprono la terra.

Michele difende la causa dell’unicità di Dio (solo Dio è Dio) contro la presunzione del “dragone” (che continuamente cerca di screditarlo davanti agli uomini) e, quindi, ci protegge. Gabriele, poi, è il messaggero dell’incarnazione di Dio: chiama alla porta di Maria e, per mezzo suo, Dio stesso chiede a Maria il suo “sì”. Raffaele, invece, ci viene presentato come l’angelo a cui viene affidata la missione di guarirci dalla “cecità su ciò che è divino, cecità che viene causata dal materialismo.

-Santi Arcangeli, difendeteci affinchè possiamo rimanere nell’amore di Dio.