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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Venerdì, XIV settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 10,16-23): Disse Gesù ai suoi apostoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe». In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

»Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo».

Illustrazione: Sig. Josep Lluís Martínez i Picañol (Picanyol)

Oggi il Signore ci annuncia che il cammino dell'apostolo non è “rose e fiori”. L'esempio e la parola dell'apostolo che risveglia le coscienze. Ma il “compiacente” e il "faccia tosta" (che critica la religione mentre vive della “trappola”) tendono a contrariarsi. Le anime semplici ascoltano e ringraziano; altri, invece, reagiscono contro l'apostolo.

—Se Gesù ha sofferto così, non sta per succedere a noi? Quindi prudenti a non causare incendi (evitare discussioni); semplici per spegnere gli incendi (la gioia che disarma). In ogni caso, «non vi preoccupate», perché Gesù non cammina lontano.