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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Venerdì, XXVI settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 10,13-16): Gesù disse: «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite». In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».

Illustrazione: Sig. Josep Lluís Martínez i Picañol (Picanyol)

Oggi vediamo Gesù che rivolge lo sguardo a quelle città della Galilea che erano state oggetto della sua richiesta e in cui aveva predicato ed eseguito le opere del Padre. In nessun luogo come Corazin, Betsaida e Cafarnao aveva così predicato e fatto dei miracoli. La semina era stata abbondante, ma il raccolto non fu buono. Nemmeno Gesù ha potuto convincerli!

—Nemmeno Gesù ha potuto convincerli! Che mistero quello della libertà umana: possiamo dire di “NO” a Dio!