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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì II di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 3,31-36): Chi crede nel Figlio ha la vita eterna. Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

Illustrazione: Pili Piñero

Oggi Gesù —Dio Figlio— ci dice ancora una volta che Lui viene dal cielo. Dal momento che Lui ha vissuto in cielo, il Figlio può parlarci della Casa eterna, e anche della su famiglia: il Padre e lo Spirito Santo.

—Noi non siamo ancora stati in paradiso: così dobbiamo fidarci delle parole del Signore. Seguendo Lui iniziamo ad assaporare il cielo, dove ci aspetta il Padre.