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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Sabato II di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 6,16-21): Videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.

Illustrazione: Francesc Badia

Oggi ci si prova di nuovo che Gesù è Dio, il Creatore della natura: i discepoli lo vedono camminare sul mare. Solo Dio può farlo. I discepoli sono spaventati ...

—Non dobbiamo temere Dio e la sua grandezza come Creatore. Egli dice: «Sono io. Non abbiate paura».