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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì IV di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 13,16-20): Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli... In quel tempo, dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono. In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Illustrazione: Pili Piñero

Oggi, il Signore dà una sorpresa agli Apostoli: qualcuno lo tradirà. Rimangono tristi! Gesù avverte loro di essere preparati.
Solo "Qualcuno" —Gesù— che ha lo sguardo eterno di Dio può dire che cosa accadrà. Poi, quando tutto ciò succedda, verificheranno ancora una volta che Gesù è Dio, che Gesù è "Io sono". Secoli prima, quando Mosè chiese a Dio quale era il suo nome, Dio ha risposto: "Io Sono" ...

-Gesù mi lava i piedi versando il Suo sangue per me. Gesù, non permettermi di tradirti!