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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Mercoledì, XXIV settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 7,31-35): Il Signore disse: «A chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!”». In quel tempo, il Signore disse: «A chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!”. È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!”. Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli».

Illustrazione: Sig. Josep Lluís Martínez i Picañol (Picanyol)

Oggi Gesù non sa più cosa dire di quelle persone: non erano mai contenti! Il problema fondamentale è che pensavano di sapere di più di qualsiasi altro: hanno criticato Giovanni Battista perché digiunava; hanno criticato Gesù perché ha mangiato ... Come la mettiamo?

—Purtroppo dopo tanti secoli ancorano abbondano i “pesanti” che danno lezioni a Dio. E, naturalmente, trascorrono la giornata lamentandosi con volto funebre.