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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: IV Domenica (A) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 5,1-12): «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli». In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Illustrazione: Pili Piñero

Oggi, Gesù sale su una piccola collina a predicare ad una folla che lo seguiva. Parla delle Beatitudini. Con questo sermone il Signore ci incoraggia a vivere con gioia le virtù (la povertà, la purezza di cuore, la misericordia ...) ed a soffrire con pazienza le difficoltà della vita (l'ingiustizia, la tristezza ...).

—Gesù non ci ha mai promesso un cammino senza problemi. Ma si che garantisce il suo aiuto ed il premio allo sforzo nel seguire il suo percorso. Non scoraggiarti mai!