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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Martedì, VII settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mc 9,30-37): Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.

Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Illustrazione: Pili Piñero

Gesù Cristo annuncia, per la prima volta, la sua passione, morte e risurrezione. Lo capirono i discepoli? Sembra di no! Dopo la crocifissione non aspettavano la risurrezione di Gesù. Non avevano capito niente! Anche se il Signore lo aveva ripetuto più volte.

Come è possibile che noi non capiamo ciò che Dio ci dice? Perché camminiamo calcolando distratti e discutendo chi sia il più grande, il più importante, il più ...