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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Sabato, IX settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mc 12,38-44): Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine. In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».

Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Illustrazione: Francesc Badia

Oggi "vediamo" che Dio "vede" tutto. Dio, essendo così grande come è (infinito), ha una predilezione particolare per le cose piccole. Curioso! Più volte ha detto che il regno dei cieli è simile a un grano di senape: una piccolissima seme! Come quella povera vedova. Agli occhi degli uomini no contava niente, il suo contributo è insignificante.

-A Dio non preoccupa la quantità ma la qualità. Qualla donna, gettando "tutto il poco" che aveva, in realtà, gettó amore. Quello svegliò lo sguardo di Gesù-Dio!