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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Martedì, X settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 5,13-16): «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve». In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli».

Illustrazione: P. Lluís Raventós Artés

Oggi, il Maestro dice a tutti noi, e non solo agli Apostoli, che siamo il sale della terra. Il sale delle rocce contiene molta sabbia (1); perciò viene introdotto e conservato in sacchetti (2), che si mettono in una padella (3). Se non piaciono, non servono a nulla (4) sono gettati fuori (5) e calpestati dalla gente (6). I figli di Dio dobbiamo trasmettere il "sapore" della felicità di questa vita e la "luce" del cammino che conduce alla felicità eterna.

-Come farlo? Offrendo amicizia, essendo cordiali, sempre sorridenti, aiutando gli altri, offrendo le cose ... Signore, fai che i cristiani siamo sempre buon sale che dia piacere e ci preservi dalla corruzione.