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Vangelo di oggi + breve spiegazione teológica

Lunedì, XXXI settimana del Tempo Ordinario

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Testo del Vangelo (Lc 14,12-14): In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici (...) perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri (...); e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Il “pincipio di riconoscenza” e l’attività económica

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI) (Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi bisogna riconoscere che lo sviluppo economico si ritrova colpito da deviazioni e da problemi drammatici. La crisi attuale ci mette improrogabilmente di fronte a decisioni che affliggono sempre di più il destino stesso dell’uomo, che, d’altra parte, non può prescindere della sua natura.

L’essere umano è stato creato per donarsi. Sia nell’ordine delle idee, sia in quello della condotta, non solo non è possibile dimenticare i principi tradizionali dell’etica sociale (trasparenza, onestà, responsabilità…), ma che il “principio della gratuità” e la “lógica del dono”, quale espressione di fraternità, possono e devono trovare spazio nell’attività economica ordinaria. Questa è una esigenza dell’uomo nel momento attuale ma è pure una esigenza della stessa ragione economica.

-In quest’epoca di globalizzazione, l’attività economica non può prescindere della gratuità che stimola ed estende la solidarietà e la responsabilità verso la giustizia e il bene comune. Si tratta, dopo tutto, di una forma concreta e profonda di “democrazia economica”.