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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Martedì, XXXIV settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Lc 21,5-11): In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta» (...).

La demolizione del Tempio di Gerusalemme

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, cominciando il “Discorso Scatologico”, ritroviamo l’annuncio della drammatica fine del Tempio di Gerusalemme. Il “Signore della Storia” non ha sbagliato ne ha esagerato… Infatti, il 5 agosto del 70 (circa 40 anni dopo la Sua Ascensione) accadde un avvenimento di grandi conseguenze per la storia delle religioni: a causa della scarsezza degli elementi necessari, si dovette sospendere il sacrificio giornaliero nel Tempio, che, poco dopo, venne distrutto dai romani.

Per il giudaismo, la sospensione del sacrificio e la distruzione del Tempio dovette essere una commozione terribile. Tempio e sacrificio erano al centro della Torà. E, ancora di più: Dio che aveva messo il Suo nome in questo Tempio e che, in una forma misteriosa abitava in esso, lo abbandonò; non era più la Sua dimora sulla terra. L’Antico Testamento doveva essere letto in un modo nuovo!

-E’ il Sangue dell’Agnello di Dio (Gesù) quello che toglie i peccati del mondo: quello degli animali sacrificati era solamente un’ immagine di questa realtà suprema.