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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Feria propria del 5 Gennaio

Testo del Vangelo (Gv 1,43-51): In quel tempo, Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli (...) replicò: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «(...) In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo».

La marca di Dio è la semplicità

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi —in pieno ciclo natalizio— appare il personaggio di Natanaele, discepolo di Gesù, un uomo semplice, nel quale non c’è inganno”. Semplicità! Il segno di Dio è la semplicità. Il segnale che nella Notte Santa gli Angeli diedero ai pastori non ha niente di prodigioso ne di spettacolare: vedranno solamente un bambino avvolto in fasce, bisognoso delle cure materne; un bambino che è nato in una stalla e sta riposando in una mangiatoia.

Il segno di Dio è il Bambino. Egli si fa piccolo per noi. E’ questo il Suo modo di regnare. Egli non viene con la potestà e grandiosità esterne. Viene come un bambino inerme e bisognoso del nostro aiuto. Non vuole opprimerci con la forza. Ci evita il timore di fronte alla Sua grandezza. Non vuole altro che il nostro amore, per mezzo del quale impariamo a entrare nei Suoi sentimenti, nel Suo pensiero e nella Sua volontà.

-Signore, Ti sei fatto piccolo affinché noi possiamo capirTi, accoglierTi ed amarTi. Impariamo a vivere con Lui!