Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

Vedere altri giorni:

Giorno liturgico: 26 Dicembre: Santo Stefano, protomartire

Testo del Vangelo (Mt 10,17-22): In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi (...)».

Santo Stefano, protomartire

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, con il cuore inondato dalla luce di Betlemme, ricordiamo santo Stefano, il primo martire cristiano. Il Bambino che emette i primi vagiti nel presepe è il Figlio di Dio fatto uomo che ci chiede di dare con coraggio testimonio del Suo Vangelo, come lo fece Stefano. Sulle orme del Maestro, muore perdonando i suoi persecutori e ci aiuta a capire che l’arrivo del Figlio di Dio sul mondo dà origine alla civiltà dell’amore.

Santo Stefano è anche, il primo diacono della Chiesa che, facendosi servo dei poveri per amore a Cristo, entra progressivamente in piena sintonia con Lui e Lo segue fino al dono supremo di se stesso. Il martire è colui che muore nella certezza di sapersi amato da Dio e, senza anteporre niente all’amore di Cristo, sa d’aver eletto la parte migliore.


La festa di santo Stefano ricorda a noi credenti che in molte parti del mondo vive tanta gente sottomessa alla sofferenza a causa della propria fede. Impegnamoci ad aiutarli, almeno con la nostra preghiera.