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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Mercoledì, XII settimana del Tempo Ordinario

Santorale 26 Giugno: San Josemaria, sacerdote

Testo del Vangelo (Mt 7,15-20): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dai falsi profeti, (...) Dai loro frutti li riconoscerete. Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi (...)».

Fede mediante le opere

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, Gesù ci parla del carattere vitale della fede, che non consiste nella semplice accettazione di determinati assiomi (o princìpi) teorici, ma è un “seme” di vita in noi. Un seme!. Un qualcosa di minuscolo, ma vivo, che deve percorrere un cammino di crescita.

La nostra fede non è una teoria, ma un avvenimento: un incontro con Dio. Certamente la fede in Gesù è “conoscenza”, ma è un conoscere che ci “impegna”. La fede va dalla parola all’idea, ma sempre deve ritornare dall’idea alla parola e all’azione. La fede non si può dimostrare; è un cambio dell’essere, e solo chi cambia la riceve. E’ un cambio che bisogna effettuare ogni giorno.

-Gesù, conoscere Te, mi porta un dono: Dio è in cammino verso di me. Aiutami a corrispondere all’esigenza che questo regalo mi prospetta: credendo in Te, con Te devo camminare!