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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Mercoledì della Settimana Santa

Testo del Vangelo (Mt 26,14-25): In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.

Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua (...).

La Pasqua

Fray Josep Mª MASSANA i Mola OFM
(Barcelona, Spagna)

Oggi, gli Apostoli preparano la Pasqua. Giuda complotta “l’affare” della consegna del Maestro, senza sospettare che il suo tradimento “agevola” la vittima della nuova Pasqua. Gli altri Apostoli preparano il banchetto, senza sapere che questa Pasqua non sarà più dell’Antico Testamento, ma del Nuovo: Gesù alimento Eucaristico e vittima sulla croce.

Pasqua significa “passo”: passo dalla schiavitù alla libertà, passo attraverso il deserto, attraverso il Giordano, attraverso il Mar Rosso... Un passo di Dio che sempre significa protezione e salvezza. Era la maggior festa dei giudei: sacrificio e banchetto uniti, che celebrava la loro storia di salvezza.

-Signore Gesù, anch'io voglio preparare la tua Pasqua come i discepoli. So che la tua “ora” si avvicina, quella di “passare” per il dono di te stesso, attraverso il sacrificio della croce e della morte. Che il tuo “passo” sia il mio, e la tua Pasqua sia il passo a una vita nuova in Te.