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Giorno liturgico: Feria propria del 18 Dicembre

Testo del Vangelo (Mt 1,18-24): Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». (...).

San Giuseppe, sposo di Maria e padre legale di Gesù

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, volgiamo il nostro sguardo verso la figura di San Giuseppe. San Luca presenta la Vergine Maria quale “sposa di un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide”. San Matteo dà maggior rialzo al padre putativo di Gesù, sottolineando che, per mezzo suo, il Bambino risultava legalmente inserito nella discendenza davidica per cui, venivano così compiute le Scritture, secondo le quali il Messia sarebbe stato profetizzato quale “figlio di Davide”.

La funzione di san Giuseppe non può, ridursi a questo aspetto legale. E’ il modello dell’uomo “giusto” che, in perfetta sintonia con sua moglie, accoglie il Figlio di Dio fatto uomo e veglia sulla Sua crescita umana. Tra gli altri aspetti, spicca il suo silenzio, impregnato di contemplazione del mistero di Dio, con una pienezza di fede e con un atteggiamento di totale disponibilità verso la volontà divina.

-Gesù, Tu che hai imparato da tuo padre Giuseppe –a livello umano- la forte interiorità che è presupposto dell’autentica giustizia, la “giustizia superiore” che hai insegnato ai tuoi discepoli, insegnala pure a noi.