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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì V di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 15,9-11): In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «(...) Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore (...)».

Amare la volontà di Dio

Rev. D. Lluís RAVENTÓS i Artés
(Tarragona, Spagna)

Oggi ascoltiamo di nuovo la parola esuberante di fiducia che Gesù ci rivolse il Giovedì Santo: l’amore del Padre al Figlio è immenso, tenero, irrazionale; ed è così che ama anche noi! Il Padre ama il Figlio, e Gesù non perde occasione per dircelo. Il Padre lo ha proclamato con forza nel Giordano, quando dichiarò che Gesù era il Suo Figlio prediletto, nel quale si compiaceva; e, più tardi, in modo similare, nel Tabor.

Gesù ha detto: «Abba», papà! Adesso ci svela che, così come il Padre ama Lui, allo stesso modo ama noi. Che faremo? Mantenerci nel Suo amore, osservare i suoi comandamenti, amare la volontà del Padre. Noi, però, che siamo deboli e incostanti, arriveremo a perdere la Sua amicizia? Assolutamente no! Egli non permetterà che siamo tentati al di sopra delle nostre forze!

-Signore, se accadesse, qualche volta, di allontanarmi dai tuoi comandamenti, Ti chiedo la grazia di farmi tornare di corsa alla casa del Padre, per mezzo del sacramento della Penitenza.