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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Sabato della I settimana di Quaresima

Testo del Vangelo (Mt 5,43-48): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni (...). Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

La carità. L’amore ai nemici.

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, Gesù contrappone alle disposizioni della "Torah" una nuova radicalità della giustizia davanti a Dio: non solo non uccidere, ma andare all’incontro del fratello in confronto per cercare la riconciliazione, non solo ugualità nel diritto ("occhio per occhio, dente per dente"), ma lasciarsi colpire senza rivolgersi, amare non soltanto il prossimo, ma anche il nemico ... È "l'amore fino alla fine" che Cristo consumerà nella croce pregando per i suoi "nemici".

Ma questo, è realistico? Dio non ci impone un sentimento che non possa essere suscitato da noi stessi. Dio ci ha amati per primo e ci fa sperimentare il suo amore, e da questo "prima" di Dio può nascere anche in noi l'amore come risposta. Con Dio, amo anche la persona che non mi piace o neanche conosco.

-Nell’incontro intimo con Dio, imparo a mirare l'altro non solo con i miei occhi e sentimenti, ma secondo la prospettiva di Gesù Cristo, la stessa del Padre celeste.