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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Venerdì, XVI settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 13,18-23): «(...) Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

La fede senza opere é una fede “morta”

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, la “Parabola del seminatore” é come una avvertenza che non bisogna dimenticare ed un perenne invito a corrispondere con frutti all’amore con cui Egli cura di noi. La fede ci permette di riconoscere Cristo nel prossimo, ed il Suo stesso Amore ci spinge a trasformare la Parola ricevuta in vita offerta.

La fede senza la carità non produce frutto, e la carità senza la fede sarebbe un sentimento sempre alla mercè del dubbio. La fede e l’amore si necessitano mutuamente, in modo tale che l’una permette all’altra seguire la propria strada. Con parole dure –che concernono sempre ai cristiani-, l’Apostolo san Giacomo dice: «Se non ci sono opere [la fede] e’ morta dal di dentro (…). Mostrami questa tua fede senza le opere, ed io, con le mie opere, ti mostrerò la fede.» (Gm 2 17-18).

Retti dalla fede, guardiamo pieni di speranza il nostro impegno nel mondo, in attesa di nuovi cieli e di terra nuova in cui dimori sovrana la giustizia.