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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Sabato, XX settimana del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 23,1-12): In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno (...)».

La fede cristiana è "pro-formativa"

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, Cristo, denuncia una grave distorsione dell’autentica religione: “Dicono e non fanno”. È la “evaporazione della fede”: teoria senza opere. Il messaggio cristiano non è solo “informativo” bensì dev’essere “pro-formativo”. Il Vangelo non è solamente una divulgazione di fatti che si possono sapere, ma è una comunicazione che implica avvenimenti che cambiano la vita. L’immagine di Dio deve formarsi in noi; giorno dopo giorno deve avvenire la nostra trasformazione in Gesù.

La fede, prima di “dimostrarla” bisogna “mostrarla”: è un cambio dell’essere. La fede che ci giunge come parola, deve arrivare ad essere nuovamente in noi stessi parola, nella quale si rifletta anche la nostra vita. La fede passa in primo luogo dalla parola all’idea, però deve sempre ritornare dall’idea alla parola e all’azione.

-Signore, fai che la fede mi trasformi fino al punto che si possa dire di me, che sono “rinato”.