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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì II di Pasqua

Testo del Vangelo (Gv 3,31-36): Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito (...).

Vita soprannaturale

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, Gesù parla della sua provenienza e, allo stesso tempo, ci scopre il nostro destino. Egli viene dal “di sopra”, dal Cielo eterno dove è sempre esistito insieme al Padre e allo Spirito Santo. Lì c’è anche la nostra vita più autentica. Il Figlio di Dio è venuto per rivelarci questa meraviglia, ma ci costa fatica staccarci dalla terra e suscitare la nostra aspirazione all’eternitá.

Fin dalle sue origini, l’uomo ha considerato con rispetto la sua morte e la vita al di là della “terra”. Ma, realmente, poco sapevamo di questa “vita superiore” e del suo contenuto, Con l’incarnazione del Figlio di Dio c’è stata rivelata la vera vita, quella più reale: la vita di amicizia con Dio, che è “sopra-naturale” e, perciò, senza fine. Solamente finisce quello che è terrenale.

-Voglio vivere, mio Dio, una vita di amicizia con Te. Concedimi di capire le cose come Tu le capisci, e amare come Tu ami. Gesù, ho fiducia nella tua parola.