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Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

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Giorno liturgico: Giovedì della I settimana di Quaresima

Testo del Vangelo (Mt 7,7-12): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto (...). Se voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono! (...)».

"Preghiera vocale" (personale / communitaria) e "preghiera continua"

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, consideriamo due espressioni della preghiera. Da una parte, la presenza di Dio, questo essere interiormente e continuamente con Dio in modo silenzioso che, d'altra parte, ha bisogno di un sostento: la preghiera vocale, espressa in parole, immagini e pensieri.

Questa preghiera vocale deve, prima di tutto, nascere dai nostri cuori, i nostri dolori, le speranze, le gioie, le sofferenze; della vergogna per il peccato, e di gratitudine per il bene, essendo così una preghiera molto personale. Ma abbiamo anche bisogno del sostegno di quelle preghiere in cui ha preso forma l'incontro di tutta la Chiesa con Dio (senza questo aiuto, la nostra preghiera personale e la nostra immagine di Dio diventano soggettive e alla fine riflettono più a noi che al Dio vivente).

-Nelle formule di preghiera che sono emerse, prima dalla fede di Israele, e poi dalla fede di coloro che pregano come membri della Chiesa, impariamo a conoscere Dio e conoscere noi stessi: sono una scuola di preghiera.