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Giorno liturgico: XVI Domenica (A) del Tempo Ordinario

Testo del Vangelo (Mt 13,24-43): In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola dicendo: (...) «il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». (…).

La parabola del granello di senape

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, il Regno di Dio continua a vivere il tempo della semina e del granello. Si presenta al mondo come un granello, come un qualcosa di molto piccolo. A volte non lo si vede neppure, come il seme di senape, il più piccolo dei semi. Tuttavia, possiede in sè un albero completo. Questo seme è il futuro reso presente; è la promessa realizzata: così è la Chiesa.

Nella storia di tutto quello che possiede vita, gli inizi delle novità sono piccoli, sono quasi invisibili; possono passare inavvertiti. Il seme, però, della Chiesa, porta in sè la potenzialità infinita di Dio. Un esempio: dal punto di vista della storia del mondo, la Risurrezione di Gesù risulta poco interessante, è il seme più piccolo della storia. Ma, allo stesso tempo, risulta essere la maggior novità della nostra storia.

-Signore, questo capovolgimento di proporzioni è uno dei Tuoi misteri: sei così grande che puoi farti piccolo. Quale gioia, la nostra!