Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Master·evangeli.net

Vangelo di oggi + breve spiegazione teológica

Testo del Vangelo (Mc 3,1-6): In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo (...).

La primazia di Dio nel “Regno”. Errore del marxismo

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI) (Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi vediamo l’inizio del ministero pubblico di Gesù Cristo: spiegava il regno di Dio per mezzo delle parabole, elesse gli apostoli e realizzò guarigioni miracolose. Questi “segni” non erano la redenzione propria mente, ma indicavano l’arrivo del Regno e il suo baricentro: Dio.

Si potrebbe pensare che il primo criterio per identificare il Redentore potrebbe essere il “pane” per abbattere la “fame”. Può chiamarsi “redentore” qualcuno che non risponda a questo criterio? Il marxismo ha fatto precisamente di questo ideale il centro della sua promessa di salvazione: credeva di poter trasformare le pietre in pane, ha dato, però pietre invece di pane...

E’ in gioco la primazia di Dio. Si tratta di riconoscerla come una realtà, senza la quale, nessuna altra cosa può essere buona. Non si può dirigere la storia con semplici strutture materiali, prescindendo da Dio. Se il cuore dell’uomo non è buono, nessun’ altra cosa può risultare buona. E l’autentica bontà solamente può procedere da Colui che è la Bontà per essenza: Dio.

Ricevilo gratis ogni giorno Iscriviti

Rapporto sulla amministrazione delle donazioni giugno 2026

_______

In questi giorni chiediamo il tuo aiuto per completare il budget 2026


Accedi alla pagina delle donazioni qui

_______

Dopo alcuni giorni in cui non è stato possibile ricevere donazioni tramite bonifico bancario, il problema è stato risolto e questa opzione di pagamento è di nuovo disponibile nella pagina delle donazioni. Grazie di cuore per la vostra pazienza e comprensione.