Il nostro sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e consigliamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare appieno la navigazione

Un team di 200 sacerdoti commenta il Vangelo del giorno

Vedere altri giorni:

Giorno liturgico: 1 Gennaio: Maria Santissima Madre di Dio

Testo del Vangelo (Lc 2,16-21): In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. (...).

Santa María, Madre di Dio ("Theotókos")

REDAZIONE evangeli.net (tratte da testi di Benedetto XVI)
(Città del Vaticano, Vaticano)

Oggi, quando la gravidanza di Maria arriva al suo culmine, il tempo delle promesse si è compiuto. La venuta del Messia, annunciata dai profeti, è l’avvenimento qualitativo più importante di tutta la storia, al quale si attribuisce il suo fine ultimo e sublime. Lui non ha riempito il tempo entrando “dall’alto”, ma “da dentro”. Così è lo “stile di Dio”!

La maternità di Maria è vera e pienamente umana. Nella frase “Dio ha inviato a suo Figlio, nato da donna” (Ga 4,4), si condensa la verità fondamentale su Gesù come Persona divina che assunse pienamente la nostra natura umana. Lui è il Figlio di Dio e allo stesso tempo è figlio di una donna: Maria. Proviene da lei. È di Dio e di Maria. Per questo la madre di Gesù si può e si deve chiamare Madre di Dio "Theotókos" (Concilio di Efeso, anno 431).

-Ogni volta che recitiamo l’Ave Maria ci rivolgiamo alla Vergine con questo titolo, supplicandola che “preghi per noi peccatori”.